Il tuo boiler è diventato ormai vecchio e obsoleto? Puoi sostituirlo con uno scaldacqua a pompa di calore a un prezzo ridotto grazie alle agevolazioni del Conto Termico 2.0.

Hai già sentito parlare dello scaldacqua a pompa di calore? Questi sistemi possono essere definiti come dei nuovi boiler per la produzione di acqua calda sanitaria per uso giornaliero più efficienti dei vecchi scaldabagni che, grazie alle ottime performance, permettono di risparmiare sulle bollette.

Il vantaggio principale di questo sistema è la richiesta inferiore di fabbisogno energetico rispetto al tradizionale scaldabagno installato da molti anni nelle case degli italiani. È emerso che grazie alla sostituzione del boiler le famiglie sono arrivate a risparmiare fino al 70%: questo avviene perché la tecnologia definita Pdc richiede una quantità di energia inferiore per produrre la stessa quantità di calore.

Per calcolare i risparmi futuri è necessario basarsi su un valore denominato CPO: un coefficiente di prestazione che fornisce indicazioni sulle performance dello scaldacqua di casa propria. Il valore del CPO si ottiene mettendo in relazione l’energia termica generata, con l’energia elettrica che si necessita per ottenere il processo. Il valore viene calcolato dal costruttore in condizioni di funzionamento standard, ma può avariare in base alle condizioni in cui viene usato.

Grazie a consulenze personalizzate è possibile capire qual è la soluzione migliore per casa tua e scegliere lo scaldacqua più adatto alle tue esigenze, in più potrete comprendere come sfruttare al meglio gli incentivi messi a disposizione dallo Satato.

Il Conto Termico si distingue dalle detrazioni fiscali del 65% per la riqualificazione energetica. Infatti, quando si decide di aderire al Conto Termico, l’utente può accedervi indipendentemente dal reddito, riceve un bonifico direttamente sul conto corrente e ha durata inferiore ai 10 anni. È importante quantificare l’intervento e valutare quali sono le condizioni più vantaggiose e convenienti..

Scopriamo ora come accedere al Conto Termico 2.0 per poter installare un nuovo scaldabagno a pompa di calore al fine di risparmiare sui costi finali della bolletta.

Coloro che decideranno di acquistare uno scaldabagno a pompa di calore potranno:

  • risparmiare sul costo dell’acquisto grazie alle agevolazioni che lo Stato ha messo a disposizione dei cittadini per l’anno 2020
  • risparmiare sull’energia consumata grazie alle ottime prestazioni del nuovo impianto

Il requisito essenziale per poter usufruire del Conto Termico 2.0 è che il nuovo impianto si sostituisca a quello vecchio, non è infatti possibile aggiungerlo a quello già esistente. Inoltre, segnaliamo che sono ammessi investimenti per qualsiasi tipologia catastale, ma sono esclusi gli immobili in costruzione censiti nella categoria F3.

I beneficiari degli incentivi messi a disposizione per il 2020 sono sia gli utenti privati che le pubbliche amministrazioni. Importante, per tutti i soggetti che decideranno di aderire al conto termico, seguire la procedura corretta per la richiesta. I passi da seguire sono semplici ma è necessario mettere in atto tutte le procedure in modo preciso così da non inciampare in problemi burocratici. Dove aver verificato di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti per le agevolazioni si procede con la compilazione della domanda da presentare al GSE. La richiesta deve essere sottoposta entro 60 giorni dal termine dei lavori.

Gli incentivi si modificano in base alla capacità dello scaldabagno:

  • con capacità inferiore o uguale a 150 litri il valore dell’incentivo non supera i 400 euro e viene erogato in un solo anno
  • con capacità superiore ai 150 litri il valore massimo dell’incentivo è di 700 euro e l’erogazione verrà effettuata in due rate di uguale importo nel corso di due anni.

Il pagamento per l’installazione dello scaldacqua a pompa di calore viene accreditato direttamente sul conto corrente del beneficiario.

Segui passo dopo passo la nostra guida che ti illustra come procedere per la richiesta degli incentivi del Conto Termico 2020.